Carbon e water footprint, due “pilastri” della sostenibilità aziendale

Nell’ambito dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance), la “E” di “ambientale” rappresenta spesso il punto di partenza per molte aziende che vogliono intraprendere un percorso di sostenibilità. In questo contesto, due concetti chiave emergono come fondamentali: l’impronta di carbonio (carbon footprint) e l’impronta idrica (water footprint). Entrambi rappresentano misurazioni critiche per valutare e migliorare l’impatto ambientale delle attività aziendali.

Che cos’è la carbon footprint?

L’impronta di carbonio è una misura delle emissioni totali di gas serra, espresse in termini di equivalenti di anidride carbonica, generate direttamente o indirettamente da un’attività, prodotto o servizio. Questo indicatore include vari gas, come il biossido di carbonio, il metano e il protossido di azoto, che contribuiscono al riscaldamento globale.

Perché è Importante?

Ridurre l’impronta di carbonio è cruciale per mitigare i cambiamenti climatici. Le aziende che adottano strategie per ridurre le proprie emissioni non solo contribuiscono alla lotta contro il riscaldamento globale, ma spesso riscontrano anche benefici economici, come la riduzione dei costi energetici e l’accesso a nuovi mercati di consumatori sempre più attenti alla sostenibilità.

Che cos’è la water footprint?

L’impronta idrica misura il volume totale di acqua dolce utilizzata per produrre i beni e i servizi consumati, includendo l’acqua utilizzata lungo tutta la catena di produzione. Questo concetto si suddivide in tre componenti:

  • acqua blu: l’acqua prelevata da risorse di superficie o sotterranee che non ritorna immediatamente al punto da cui è stata prelevata;
  • acqua verde: l’acqua piovana che viene immagazzinata nel suolo e utilizzata dalle piante;
  • acqua grigia: l’acqua necessaria per diluire gli inquinanti al fine di mantenere la qualità dell’acqua.

Perché è importante?

La gestione sostenibile dell’acqua è vitale per affrontare la crescente scarsità idrica globale. Le aziende che monitorano e riducono la loro impronta idrica possono migliorare la loro resilienza alle crisi idriche, assicurarsi una fornitura idrica sostenibile e migliorare la loro reputazione tra gli stakeholders.

Carbon Neutrality e Water Neutrality: Cosa Significano?

Ai concetti di impronta idrica e di carbonio si associano anche la Carbon e Water neutrality, obiettivi sempre più ricercati dalle aziende che desiderano azzerare il loro impatto ambientale.

Ma a cosa si riferiscono esattamente?

Con carbon neutrality si intende il raggiungimento della neutralità carbonica, ovvero il bilanciamento delle emissioni di CO2 con attività che rimuovono una quantità equivalente di CO2 dall’atmosfera, come la riforestazione o l’adozione di tecnologie di cattura del carbonio. Un’altra strategia è l’acquisto di crediti di carbonio per compensare le emissioni inevitabili. Le aziende possono anche investire in energie rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica per ridurre al minimo le emissioni.

In maniera simile, la neutralità idrica implica che un’azienda utilizzi tanta acqua quanta ne restituisce all’ambiente, in termini di quantità e qualità. Questo può essere raggiunto attraverso la riduzione del consumo idrico, il trattamento e il riciclo delle acque reflue, e progetti di conservazione dell’acqua. Le aziende possono anche compensare il loro consumo idrico investendo in progetti che migliorano l’accesso all’acqua e la qualità delle risorse idriche nelle comunità in cui operano.

L’importanza della consulenza per la sostenibilità

Riconoscere l’impronta di carbonio e l’impronta idrica è solo il primo passo. La vera sfida risiede nell’implementare cambiamenti efficaci e duraturi. Ed è qui che entra in gioco la consulenza per la sostenibilità. Noi, come società di consulenza, offriamo competenze specializzate per aiutare le aziende a:

  • Misurare con Precisione: Utilizziamo strumenti avanzati e metodologie scientifiche per calcolare accuratamente l’impronta di carbonio e idrica delle attività aziendali.
  • Sviluppare Strategie di Riduzione: Identifichiamo aree chiave per la riduzione delle emissioni e dell’uso dell’acqua, proponendo soluzioni innovative e pratiche.
  • Implementare Best Practices: Supportiamo l’adozione di pratiche sostenibili, come l’efficienza energetica, l’uso di energie rinnovabili e la gestione ottimizzata delle risorse idriche.
  • Monitorare e Reportare: Forniamo strumenti per monitorare continuamente i progressi e reportare in modo trasparente i risultati agli stakeholders. In questo ambito, il software Elyze si rivela un alleato prezioso. Elyze consente alle aziende di tracciare in tempo reale le emissioni e il consumo idrico, generando report dettagliati che facilitano la comunicazione interna ed esterna dei risultati raggiunti. Con Elyze, le aziende possono identificare rapidamente aree di miglioramento e verificare l’efficacia delle strategie implementate.

Conclusioni

Comprendere e gestire l’impronta di carbonio e l’impronta idrica non è solo una responsabilità ambientale, ma rappresenta anche un’opportunità strategica per le aziende. Riducendo l’impatto ambientale, le imprese possono migliorare la loro competitività, ottenere vantaggi economici e rafforzare la loro reputazione. Noi siamo qui per guidarvi in questo percorso verso un futuro più sostenibile e prospero.

Per ulteriori informazioni su come possiamo aiutare la vostra azienda a raggiungere i suoi obiettivi di sostenibilità