Nel panorama sempre più interconnesso e responsabile del business globale, la sostenibilità è diventata una priorità imprescindibile per le aziende. L’introduzione degli ESRS (European Sustainability Reporting Standards), in seguito alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), ha imposto alle grandi imprese l’obbligo di rendicontare dettagliatamente le loro performance ambientali, sociali e di governance. Tuttavia, l’elevato livello di dettaglio e i requisiti rigorosi degli ESRS non sono facilmente applicabili a tutte le realtà aziendali, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI), che rappresentano la maggioranza delle attività economiche globali.
Per questo motivo, è nato il modello VSME, un sistema di standard volontari pensato per le PMI che desiderano intraprendere un percorso di sostenibilità senza affrontare la complessità e gli oneri degli ESRS. Ma perché è stato necessario creare un sistema parallelo?
La necessità di un sistema sostenibile adatto alle PMI
Le PMI costituiscono il 99% delle aziende in Europa (Fonte: Note tematiche sull’Unione Europea -Piccole e medie imprese) e più del 75% delle aziende italiane: sono il motore dell’innovazione, dell’occupazione e della crescita economica. Tuttavia, rispetto alle grandi imprese, le PMI si trovano spesso a fronteggiare risorse limitate, competenze meno strutturate in materia di sostenibilità e una difficoltà nell’adattarsi ai sistemi complessi di reporting internazionale.
Gli ESRS, pur rappresentando una pietra miliare per le aziende più grandi, pongono alcune sfide particolari per le PMI:
- Elevati costi di implementazione: gli ESRS richiedono alle aziende di raccogliere e comunicare dati complessi, a volte con la necessità di ricorrere a consulenze esterne, formazione specifica e strumenti avanzati di monitoraggio.
- Complessità dei requisiti: le PMI, soprattutto quelle più piccole, potrebbero non avere la capacità di soddisfare gli standard di trasparenza e reporting richiesti dagli ESRS, che sono concepiti per le grandi imprese e le loro strutture più complesse.
La creazione degli standard VSME: un modello semplificato
Per rispondere a queste sfide, sono stati sviluppati gli standard VSME, un sistema di linee guida volontarie che consentono alle PMI di intraprendere un percorso verso la sostenibilità in modo progressivo, flessibile e meno oneroso. Questi standard sono pensati per offrire alle piccole e medie imprese un supporto pratico nella gestione delle tematiche ESG.
Facilità di accesso e implementazione
Gli standard VSME sono strutturati in modo da essere facilmente accessibili a tutte le PMI, indipendentemente dalla loro dimensione o settore di attività. A differenza degli ESRS, che richiedono un impegno significativo in termini di risorse e capacità, i VSME sono più snelli e facilmente adattabili, permettendo alle PMI di cominciare il loro percorso ESG con un impatto minimo sulle loro operazioni quotidiane. Questo modello permette di integrare la sostenibilità in modo graduale, con possibilità di miglioramento continuo.
Struttura
Lo Standard VSME è composto da tre moduli principali, che possono essere adottati singolarmente o integrando i tre diversi approcci, pensati per accompagnare le PMI nel loro percorso di sostenibilità in modo flessibile e adattabile alle diverse esigenze aziendali.
Ecco una breve descrizione di ciascun modulo:
- Modulo base
Questo modulo è pensato per micro e piccole imprese che stanno iniziando il loro percorso di sostenibilità. Offre un approccio semplificato, senza richiedere un’analisi approfondita di materialità, e consente alle aziende di avviare la rendicontazione ESG in modo accessibile, senza eccessivi oneri informativi. - Modulo PAT (Policies, Actions, Targets)
Il modulo PAT è ideale per le aziende che hanno già implementato pratiche sostenibili. Consente di rendicontare in modo più dettagliato politiche, azioni e obiettivi ESG, includendo un’analisi di materialità per focalizzarsi sulle questioni rilevanti per l’impresa e per i suoi stakeholder, garantendo trasparenza e evitando il greenwashing. - Modulo Business Partners
Questo modulo è destinato a PMI che collaborano con investitori, banche o altri partner commerciali e desiderano soddisfare le loro richieste informative. Include l’analisi di materialità e permette di rendicontare solo i KPI ESG più significativi per gli stakeholder, con l’obiettivo di migliorare l’accesso a finanziamenti e rafforzare le relazioni commerciali.
Conclusione
A differenza degli ESRS, che sono obbligatori per le grandi aziende, gli standard VSME sono volontari. Ciò consente alle PMI di scegliere quando e come intraprendere il percorso di sostenibilità, senza dover affrontare l’onere di un reporting obbligatorio e con la possibilità di adattare il livello di impegno in base alle proprie risorse e priorità. Questo approccio graduale permette alle PMI di costruire una cultura della sostenibilità su misura per la propria realtà.